Nonostante freddo e pioggia sempre a lottare con persone davvero speciali, questo e' lo spirito del #M5S !!! Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al banchetto informativo e al volantinaggio tra cui Andrea Liberati, Mascia Aniello, Marco Moroni e, oltre agli attivisti del Movimento 5 stelle Giano dell'Umbria, anche gli attivisti del M5S Gualdo Cattaneo con cui collaboriamo per questa campagna elettorale. Grazie di cuore. Prossimo banchetto informativo Mercoledì 28/02 dalle ore 10 fronte Bar Liliana a BASTARDO. Vi aspettiamo anche il 23/02 alle 21 al teatro di #Gualdo e il 28/02 alle ore 21 al centro sociale San Gaspare di Bastardo, per gli incontri finali con i nostri candidati #Forza e avanti tutta! 💪⭐⭐⭐⭐⭐
Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Law Accetto Più info
Vi aspettiamo numerosi alla presentazione dei candidati alle elezioni politiche del 4 Marzo 2018. L'evento avrà luogo presso il centro sociale "San Gaspare" a Bastardo di Giano dell'Umbria (Via San Felice 38) Mercoledì 28 Febbraio dalle ore 21. Parleremo anche di #Futuro #Lavoro e #Territorio. Cambiamo l'Italia, partecipiamo scegliamo!!
Una lunga catena di scelte politiche sbagliate, che parte dai governi nazionali fino ai governi delle regioni, ha trasformato i cittadini in bancomat delle regioni. Le regioni devono continuamente affrontare un aumento della spesa farmaceutica che è dovuto sicuramente a incapacità gestionale, ma anche all’incapacità della politica e istituzionale di fronte alle grandi multinazionali del farmaco, grandi portatori di interesse. Il MoVimento 5 Stelle vuole cambiare rotta, perché un paese senza salute non è un paese ricco. Per farlo abbiamo sviluppato azioni e proposte chiare: la salute e l’ambiente devono andare di pari passo, è doveroso rendere efficienti le liste di attesa, è necessario ridurre il costo dei farmaci, sviluppare programmi di educazione alimentare, risolvere il problema della carenza dei medici e dire basta allo Stato biscazziere. Hanno partecipato alla votazione 19.559 iscritti certificati che hanno espresso 183.856 preferenze.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Così inizia l’articolo 32 della nostra costituzione. Noi siamo convinti, e tutti gli indicatori di salute ci danno ragione, che un servizio sanitario pubblico sia lo strumento più efficiente per tutelare quello che, appunto, è un diritto, la salute, non un bene di consumo. Il cittadino non è un cliente né un consumatore, ma è un paziente quando si rivolge alla sanità. Però riteniamo che sia fondamentale investire più risorse, a differenza di quello che hanno fatto gli ultimi governi, che sia necessario anche investire in aree della politica sanitaria che finora sono state marginali. Sempre più studi scientifici lo dimostrano: l’alimentazione è la variabile più potente per influenzare in positivo e in negativo la nostra salute. Secondo l’American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa 3 tumori su 10, e per il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, tra il 30 e il 40% dei tumori potrebbero essere evitati se solo adottassimo una dieta più sana. Per questo è fondamentale educare alla salute, anche promuovendo un’alimentazione sana ed equilibrata. Non possiamo accettare uno Stato biscazziere, che ha incaricato i monopoli di pianificare l’azzardo come un’industria di massa che coinvolge ormai 30 milioni di italiani. Uno Stato schizofrenico che spinge le persone ad azzardare, riconosce l’azzardopatia come una patologia da curare, ma nei contratti ha imposto ai concessionari non il divieto, ma l’obbligo di pubblicità.
Nell’idea di sviluppo sostenibile la salute ha un ruolo centrale. Per capire questo ruolo centrale è necessario distinguere tra il concetto di ricchezza e il concetto di PIL. Nell’idea di ricchezza non rientra solo l’economia, rientra l’ambiente, rientra la salute, rientra la cultura, rientra la giustizia. Un paese senza salute non è un paese ricco, un paese che non è giusto non è un paese ricco. Produrre salute, in un’idea di sviluppo sostenibile, vuol dire produrre la salute come ricchezza.
La Sicurezza è un bene e una necessità per tutti i cittadini. Le persone devono essere libere di vivere la loro routine quotidiana senza che nessuno minacci la loro incolumità. Inoltre, anche le proprietà delle persone devono essere protette da ingiusti danneggiamenti. Esiste poi una dimensione collettiva della sicurezza, che si realizza nella tutela dell’ordine pubblico. Non basta, infatti, la somma di tanti cittadini singolarmente protetti, se non vengono garantiti alcuni interessi collettivi come la legalità e l’ordine sociale. Il programma Sicurezza del Movimento Cinque Stelle vuole essere un percorso di comprensione e condivisione di tematiche molto delicate, in un mondo in cui le minacce sono in continua evoluzione, e non sempre visibili, come la minaccia cyber. Hanno votato per il programma Sicurezza 20.239 iscritti certificati che hanno espresso 133.910 voti
Siamo consapevoli della delicatezza del tema, che da una parte identifica una delle primarie esigenze dei cittadini e dall'altra parte mette in discussione principi fondamentali della comunità nazionale. Questi aspetti ci motivano con forza a voler costruire, con partecipazione e competenza, un piano efficace ed equilibrato che rispetti esigenza di sicurezza e privacy e libertà garantite dalla Costituzione.
La sicurezza non è imposta dall’alto, ma è un bene di tutta la collettività̀ e, ognuno nell’ambito del ruolo sociale rivestito, può̀ concorrere al suo mantenimento. La sicurezza assolve alla duplice funzione repressiva e preventiva ed è nell’ambito di queste due dimensioni che il cittadino partecipa alla produzione di un bene a lungo ritenuto prerogativa esclusiva dello Stato e non ne è più semplice destinatario.
Domenica 4 Febbraio alle ore 10.30 in Piazza Kennedy a Spello ci sarà un incontro per parlare del futuro a 5 stelle. Interverranno i nostri portavoce ed i candidati sia dei collegi uninominali che plurinominali:
Uninominali Camera: Paola Giannetakis (Perugia) Gino Di Manici Proietti (Foligno-Altotevere) Lucio Ricetti (Terni)
Uninominali Senato: Francesca Tizi (Umbria 1) Marco Moroni (Umbria 2)
Vuoi partecipare a Rousseau, proporre e votare gli atti, formarti e organizzare eventi sul territorio?
Parlamento 5 Stelle
Leggi da abolire
ELIMINIAMO LE LEGGI CHE TI COMPLICANO LA VITA Dalla nascita dello Stato unitario (1861) ad oggi, in Italia sono stati emanati quasi 187.000 fra leggi, decreti-legge, decreti legislativi, decreti luogotenenziali, regi decreti, tutti con forza di legge. È quindi evidente che in Italia abbiamo troppe leggi inutili che complicano la vita ai cittadini e impediscono lo sviluppo delle imprese. Noi non vogliamo limitarci ad abrogare qualche legge qua e là, vogliamo arrivare al governo del Paese con una lista di migliaia di leggi da abolire e poi riordinare le restanti in codici specifici per materia tutte le leggi che esistono. Questo contribuirà a rendere migliore la vita di tutti gli italiani, senza distinzioni.